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BRAND IDENTITY

La nuova UEFA tra visual ed audio

Oggi parliamo di un argomento che mobilita milioni di fan ed appassionati del tappeto verde in tutta Europa e dintorni. Venerdì scorso, infatti, durante la cerimonia di inizio stagione a Monaco è stato ufficializzato il lancio della nuova brand identity della Uefa Europa League, in occasione del ciclo di competizione 2015-18.

Il primo tassello che porta gli evidenti segni di questo cambiamento è il logotipo dell’associazione, le cui caratteristiche vengono così descritte sulla pagina UEFA,il cui nome è l’acronimo di Union of European Football Associations:

“L’importanza dell’unità è espressa da un ‘onda di energia’ che, generata dal trofeo, forma il nuovo logo del torneo. Quest’onda gioca un ruolo dominante in tutta la brand identity, come un’entità dinamica che incarna l’energia positiva rilasciata durante i momenti speciali di un match. Rappresenta il successo raggiunto grazie allo spirito collettivo dei giocatori e dei fans che lottano insieme per la gloria europea.”

Di fatto il marchio non ha subìto grossi cambiamenti dal punto di vista strutturale, ma sono state introdotte quelle piccole accortezze stilistiche in grado di rivitalizzarne i segni. L’immagine risulta svecchiata, pulita, e si muove sempre più verso quel grado di astrazione necessario ad abbracciare i nuovi valori più immateriali, quale l’unione e l’ambizione comune.

marchi UEL

Vengono abbandonati i riflessi ed i colori caldi del bordeaux e dell’oro, molto vecchia scuola ma soprattutto troppo vincolati alla rappresentazione dell’oggetto ‘trofeo’. Il tutto a favore di un impatto più fresco, in cui l’intreccio è protagonista, imponente su un fondo libero e non relegato ad incisione su una medaglia. Il restyling del logo è ancora più minimale, solo un cambio di font per amalgamarlo alla nuova impostazione.

Un altro elemento distintivo che rafforza la nuova identità del brand è legato alla musica scelta come colonna sonora del video di lancio.

Secondo la consulente di audio branding design, Michela Rebaudo, l’audio identity è centrata: “immaginando un target prevalentemente maschile, con un’età compresa tra i 18 e i 40 anni, il brand ha preferito non dare una connotazione precisa al genere musicale componendo una musica semi-suspense in grado di ricreare l’atmosfera che si respira durante una partita, una musica che potesse accomunare tutto il target e che suscitasse un’emozione oggettiva”.

La batteria miscelata al battito di mani dei tifosi dà l’idea che siano i tifosi stessi a comporre la musica, nel sottofondo echeggia il tifo da stadio, il tutto mixato in modo eccellente.

Tirando le somme, la nuova identità della coppa Europa è quindi un buon esempio di un marchio che è stato in grado di rinnovarsi senza stravolgere o tradire la propria riconoscibilità.

 

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